Centro storico di Acerenza (Potenza, Basilicata): cosa vedere

Oggi andiamo alla scoperta del centro storico di Acerenza in Basilicata per scoprire cosa vedere nel borgo lucano denominato “città cattedrale”.

Il comune della provincia di Potenza è uno dei “Borghi più belli d’Italia” e noi, dopo aver visto tante meraviglie con i nostri occhi, possiamo dire che siamo rimasti davvero affascinati dal luogo.

Centro storico di Acerenza
Il centro storico di Acerenza.

Cosa vedere ad Acerenza

Iniziamo così, cosa vedere ad Acerenza? Innanzitutto consigliamo di fare una bella passeggiata per perdersi tra i vicoli caratteristici e gli scorci incantevoli durante la visita.

Il paese lucano è ricco di storia, cultura ed arte ed è fantastico camminare tra le stradine alla ricerca di palazzi antichi, monumenti, piazze, chiese e angoli nascosti ricchi di dettagli favolosi e non solo. Noi adoriamo chiacchierare con la gente del posto per conoscere le tradizioni.

Cattedrale e cripta

Eccolo, il pezzo forte, la Cattedrale di Acerenza. Davvero meravigliosa e basta guardarla per capire perché rientra tra i monumenti più importanti della Basilicata.
La Chiesa di Santa Maria Assunta e San Canio Vescovo risalente all’XI secolo è molto affascinante.
Orari di apertura: in estate dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 16:00 del pomeriggio fino alle ore 19:30 della sera. In inverno dalle 16:00 alle ore 19:00. Consigliamo sempre di telefonare prima per maggiori informazioni.

Cattedrale di Acerenza
La Cattedrale di Acerenza.

Da segnalare, in particolare, la Cripta della Cattedrale del 1524, molto suggestiva da visitare. Dopo aver inserito la moneta per accendere la luce, si possono vedere affreschi e decorazioni in stile rinascimentale.

Cripta della Cattedrale
La Cripta della Cattedrale.

Centro storico

Nel centro storico di Acerenza consigliamo la casa contadina che si trova nel borgo antico.

Casa contadina
La casa contadina.

Il Museo Diocesano d’Arte Sacra e il Palazzo Arcivescovile si trovano nei locali dell’antico Castello di fine VIII secolo.
Nelle sale ci sono gli oggetti provenienti da corredi tombali, ceramica di tradizione dauna, oreficeria e oggetti in argento, il copricapo indossato da arcivescovi, dipinti e altro.  L’ingresso è a pagamento.
Orari di apertura: dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle ore 18:30. Giorno di chiusura il lunedì.

Museo Diocesano
Il Museo Diocesano.

Nella torretta del Castello c’è un orologio in pietra bianca con sistema orario a 6 ore, detto alla romana o anche all’italiana. Si può vedere mettendosi davanti in un punto preciso che si trova nei pressi di via Giacinto Albini.
In più, ci è piaciuto molto Corso Umberto I con la vista sullo sfondo della Torre dell’orologio.

Consigliamo di andare al Parco delle Cantine, le antiche grotte scavate nella roccia. Sono molto caratteristiche e abbiamo scoperto che non solo un tempo si produceva il vino, perché anche adesso abbiamo trovato alcuni abitanti che le utilizzano ancora. Naturalmente, però, si usano sistemi diversi rispetto al vecchio sistema.

Cantine
Le cantine.

Arrivate anche al Lago di Acerenza, il bacino d’acqua che è circondato dalla natura e sicuramente conviene avventurarsi in estate o in primavera.

Lago
Il Lago.

Dove mangiare? Potete cercare ristoranti, pizzerie o un agriturismo per pranzare e cenare, oltre ai bar.
Con l’aiuto di app e siti si può cercare dove dormire in un B&B, un hotel, ma anche le case vacanza. Se cercate bene in zona, ci sono anche piazzole da usare come area sosta in camper.

Dove si trova e come arrivare ad Acerenza

Adesso vediamo dove si trova Acerenza (Potenza) e come arrivare nel borgo antico. Consigliamo di parcheggiare gratis l’auto in via Cornelio (le indicazioni stradali di google Maps).
Naturalmente, se conoscete il paese, potete cercare il parcheggio in un altro punto. Nel caso in cui è tutto occupato, potete scegliere anche Piazza Papa Giovanni XXIII, ma c’è da camminare un bel po’ per arrivare nei vicoli del centro storico.