Centro storico di Venosa (Basilicata): cosa vedere

Eccoci qui a consigliare cosa vedere nel centro storico di Venosa in provincia di Potenza perché abbiamo voglia di immergerci nella storia e nella cultura.

La località turistica lucana ci è piaciuta? Certo! La città di Quinto Orazio Flacco in Basilicata è riuscita a catturarci completamente. Ci siamo divertiti visitando monumenti e scorci meravigliosi, così abbiamo deciso di dedicare una bella guida su DoveAlSud.
Il Castello, i vicoli del borgo antico, il Parco Archeologico e, soprattutto, l’Abbazia della Santissima Trinità e in particolare la chiesa Incompiuta, rappresentano un patrimonio di rara bellezza.

Cosa vedere a Venosa

Consigli su cosa vedere a Venosa? Prima di perdervi tra monumenti, chiese, piazze e cortili del borgo lucano che si trova nell’area del Vulture, vogliamo partire da un luogo favoloso. Scopriamolo insieme.

La Chiesa Incompiuta è semplicemente grandiosa. Abbiamo fatto una bellissima passeggiata all’interno delle rovine del tempio incompiuto. Incredibile la sensazione mentre si cammina sull’erbetta verde, circondati da colonne e archi di una bellezza mozzafiato.
Da ammirare il simbolo dell’Ordine dei Cavalieri di Malta (agnello con la croce) che si trova sopra la lunetta situata all’ingresso. L’arco semicircolare dell’entrata è spettacolare.

Chiesa Incompiuta di Venosa
La Chiesa Incompiuta di Venosa.

Il Parco Archeologico rappresenta un altro luogo importante da visitare. L’area degli scavi archeologici comprende i resti monumentali della colonia latina di Venusia. All’interno non perdete le terme, il mosaico pavimentale, l’anfiteatro e una domus. Qui potrete fare una bella passeggiata attraversando le testimonianze comprese tra il periodo repubblicano e l’età medievale.

Area Parco archeologico
L’area del Parco archeologico.

Giorni di apertura del sito archeologico: dal lunedì alla domenica. Chiusura il martedì mattina.
Orari: dalla domenica al lunedì dalle ore 9:00 fino a un’ora prima del tramonto. Il martedì apre dalle ore 14:00.
Prezzi del biglietto di ingresso: 2,50 euro a persona, mentre il ridotto è 1,25 euro.

Castello

Assolutamente da visitare il Castello di Venosa, detto anche “Aragonese”, ma in realtà è stato costruito per volere del duca Pirro del Balzo.

Castello di Venosa
Il Castello di Venosa.

La vista esterna è davvero suggestiva con le torri cilindriche e l’entrata dal ponte con passaggio sul fossato. In più, c’è il cortile interno. Il Castello di Pirro del Balzo ospita il Museo archeologico nazionale in cui ammirare innanzitutto le fasi più antiche della presenza dell’uomo nel territorio.
Tra monete, oggetti, elementi di decorazione architettonica, ceramiche ed una ricca esposizione epigrafica, si può ammirare il frammento del femore di homo erectus. Si tratta di un ritrovamento tra i più antichi rinvenuti in Europa ed è di circa 300.000 anni fa.

Museo archeologico nazionale
Tra storia e sorrisi al Museo archeologico nazionale.

Giorni di apertura: dal lunedì alla domenica. Giorno di chiusura settimanale il martedì mattina.
Orari: dalle ore 9:00 alle ore 20:00. Il martedì dalle ore 14:00 alle ore 20:00.
Prezzi del biglietto di ingresso: 2,50 euro, mentre il ridotto è 1,25 €.
L’ingresso include l’entrata al museo, al parco archeologico e, quindi, a tutta l’area che comprende la Chiesa Incompiuta. Si può comprare un biglietto cumulativo scontato che include anche il Museo di Melfi.

Centro storico

Passeggiando nel centro storico di Venosa è facile trovare la cosiddetta Casa di Orazio in un vicolo di via Frusci. Risale al II secolo a.C. ed è particolare la forma semicircolare dell’abitazione.

Casa di Orazio
La Casa di Orazio.

Consigliamo vivamente di visitare l’Abbazia della Santissima Trinità. La Chiesa Antica è veramente bella e perderete un bel po’ di tempo ad ammirare sculture, affreschi, la Tomba degli Altavilla e tutto il piano inferiore del Santuario.

Abbazia della Santissima Trinità
Abbazia della Santissima Trinità, la Chiesa Antica.

La nostra fantastica passeggiata nel centro storico ci fa scoprire una bellezza dopo l’altra. Ad esempio Piazza Orazio con la statua va ammirata di giorno con la luce e di sera.

Piazza con statua di Orazio
La Piazza con la statua di Orazio.

Da vedere le fontane che sono molto particolari, come la Fontana di Messer Oto con un grande leone in pietra.

Fontana con leone di pietra
La Fontana con il leone di pietra.

Nel borgo antico la nostra attenzione ricade sulle botteghe di artigianato locale con ceramiche artistiche. L’importanza di mantenere le tradizioni e i vecchi mestieri è fondamentale.

Ceramiche artistiche
Le ceramiche artistiche.

La passeggiata nel centro storico ci fa arrivare alla Cattedrale di Sant’Andrea Apostolo e così guardiamo l’interno e la cripta.

Cattedrale di Sant'Andrea
La Cattedrale di Sant’Andrea.

Il borgo antico ci regala scorci e vicoli molto caratteristici, uno dopo l’altro.

Centro storico di Venosa
Il centro storico di Venosa.

Segnaliamo anche le Catacombe Ebraiche, il Museo Diocesano, i numerosi palazzi, le Cantine dell’Aglianico del Vulture e molto altro. Il vino di qui è eccellente.
C’è anche un Acquapark, anche se naturalmente il parco acquatico è aperto in estate e non in inverno.

Dove mangiare? Ci sono ristoranti, pizzerie e agriturismi. Noi l’aperitivo lo abbiamo preso nei bar dei portici.

Portici
I Portici.

Dove dormire? La città di Orazio offre una buona scelta di hotel, B&B e case vacanza.

Dove si trova e come arrivare a Venosa

Adesso vediamo insieme dove si trova e come arrivare a Venosa. Inseriamo le indicazioni stradali di Google Maps per raggiungere il sito degli scavi archeologici.

Per il centro storico consigliamo di parcheggiare gratis nei pressi di Piazzale Mario de Bernardi.

Noi ci siamo divertiti tantissimo e non vediamo l’ora di ritornare in questo borgo lucano che si trova nel nord della Basilicata in provincia di Potenza.