Mesagne: cosa vedere (Puglia)

Il nostro viaggio continua in provincia di Brindisi e scopriamo cosa vedere a Mesagne, città che si trova in Puglia. Abbiamo passeggiato nel centro storico alla ricerca dei monumenti e delle attrattive più interessanti.
Fra castello, chiese, tracce della civiltà messapica e altro, consigliamo vivamente di non perdere questa località pugliese se vi trovate nei dintorni durante i vostri viaggi alla scoperta del territorio.

Siete pronti a visitare con noi virtualmente il posto con gli scorci suggestivi? Allora, forza, prendete appunti tramite il racconto di Daniele e Daniela.

Cosa vedere a Mesagne
Cosa vedere a Mesagne: scorci suggestivi

Cosa vedere a Mesagne

La nostra passeggiata turistica per sapere cosa vedere a Mesagne in Puglia comincia dalla Villa Comunale. Ci siamo rilassati e non si può perdere lo storico albero secolare, il “Ficus a zampa d’elefante”.

Da qui ci siamo spostati nel borgo antico del comune che si trova in provincia di Brindisi, tra chiese, piazze, musei, castello e altro.

Centro storico di Mesagne
Centro storico di Mesagne, in provincia di Brindisi (Puglia).

Centro storico di Mesagne

Attraversiamo la Porta Grande per visitare il centro storico di Mesagne. Nel nostro percorso, oltre alla Porta Grande (ricostruita nel XVIII secolo), siamo arrivati fino alla Porta Nuova e siamo andati a curiosare anche all’interno del Teatro Comunale.

Porta Grande del centro storico
Porta Grande, accesso del centro storico.

Il paese è molto suggestivo tra piazze, vicoletti, viuzze e palazzi. In più, ci sono tanti locali per mangiare e per trattenersi in giro, soprattutto di sera, quando si anima molto soprattutto d’estate.

Castello

Il Castello di Mesagne rappresenta sicuramente uno dei monumenti principali da non scoprire per bene nella città pugliese.

Castello di Mesagne
Castello di Mesagne (Brindisi).

Noi due abbiamo visto prima il Castello Normanno Svevo dall’esterno in vari punti. Ci è piaciuta molto la facciata con la vista del torrione e le mura, giungendo dalla villa comunale, infatti abbiamo usato questa foto per l’immagine principale di copertina.

Da esplorare tutto, dal cortile al loggiato, non dimenticando le sale che ospitano il Museo del Territorio “Ugo Granafei”.

Orari e prezzi del Castello Normanno Svevo

Orari di ingresso e prezzi del biglietto per visitare il Castello Normanno Svevo e il museo? Il costo del biglietto intero è di 3 euro, mentre il prezzo del ridotto è 2 euro.
Gli orari di apertura prevedono mattina fino a pranzo e pomeriggio fino a sera, ma cambiano in base ai giorni tra infrasettimanali e domenica (o festivi). Consigliamo di telefonare per ricevere maggiori informazioni sui prezzi, i giorni e gli orari di ingresso. Numero di telefono per chiamare: 0831 776065.

Chiese

Le chiese non possono mancare. La Chiesa Madre, dedicata a tutti i santi, è molto bella. Da vedere, tra l’altro, l’altare maggiore di marmo, il coro ligneo, l’organo a canna e varie tele di valore. Da inserire nell’itinerario la cripta dove è custodita una statua della Madonna con Bambino.

Chiesa Madre
Chiesa Madre e cripta con statua Madonna con Bambino.

In Piazza Orsini del Balzo, segnaliamo la Chiesa di S. Anna, anche se non è facile trovarla aperta. Tuttavia, se vi piacciono i monumenti religiosi, ce ne sono altri interessanti, come ad esempio la Basilica del Carmine o il Tempietto di San Lorenzo.

Chiesa di S. Anna Piazza Orsini
Chiesa di S. Anna in Piazza Orsini.

Restando nel turismo religioso, consigliamo anche il Palazzo Cavaliere per entrare nel Museo di Arte Sacra “Cavaliere – Argentiero”. Si trova in Piazza Orsini e l’ingresso è gratuito.

Museo di Arte Sacra "Cavaliere - Argentiero"
Museo di Arte Sacra “Cavaliere – Argentiero”.

Piazze, complesso archeologico e frantoio

Suggeriamo di passeggiare tra vicoli e stradine per scoprire da soli gli angoli e gli scorci più suggestivi. Cercate di trovare tutte le piazze principali, come Piazza Vittorio Emanuele II, IV Novembre, Criscuolo, Commestibili, oltre a Orsini già nominata.
Soffermatevi davanti al Palazzo della Pretura con Orologio, ovvero dove c’è la Biblioteca.

Molto suggestivo il complesso archeologico all’aperto, il villaggio in età ellenistica e necropoli messapica. I Messapi erano un’antica popolazione che abitava in un’area corrispondente all’attuale penisola salentina.

Villaggio e necropoli messapica
Villaggio in età ellenistica e necropoli messapica.

Cercate anche il Frantoio semi ipogeo. Qui c’è anche un presepe molto caratteristico in mostra.

Frantoio semi ipogeo e presepe
Frantoio semi ipogeo e presepe in mostra.

Spostatevi anche nella zona nuova della città, precisamente verso Parco Potì per guardare questa struttura moderna situata nell’ex Stadio Comunale. Ci sono anche diversi giochi per bambini se avete figli.

Dove dormire a dove mangiare

Aiutatevi con siti e app per sapere dove conviene dormire e dove mangiare. Chiedete consigli e informazioni anche agli abitanti della città, perché con noi si sono rivelati molto gentili e ospitali.
Ci sono ristoranti, pizzerie, bar, masserie, agriturismi, trattorie per pranzare e cenare. In più, nei dintorni, si trovano alberghi, hotel, case vacanza, B&B.
C’è anche un centro commerciale vicino.

Dove si trova e come arrivare a Mesagne

Adesso vediamo dove si trova Mesagne e come arrivare nel centro storico.
La città pugliese si raggiunge facilmente e noi abbiamo trovato il parcheggio in via Brindisi (vedi il collegamento con le indicazioni stradali di Google Maps).

Tramite la mappa potete calcolare la distanza da altri luoghi vicini e la distanza dal mare. Quanto dista dal mare per chi sceglie la città per le vacanze d’estate? Per arrivare a Torre Guaceto, ad esempio, si percorrono tra i 25 e i 30 Km e si arriva in 30 minuti più o meno. Per arrivare alle spiagge nei pressi di Posticeddu ci vuole meno tempo.

E qui termina la nostra passeggiata virtuale. Non vi resta che prendere appunti sulle principali attrattive da visitare a Mesagne tra quelle che abbiamo consigliato. Tuttavia, ci sono altri luoghi da scoprire direttamente sul posto e noi non vogliamo togliervi tutte le sorprese.
Ciao da Daniele e Daniela.