Oria: cosa vedere (Brindisi, Puglia)

Abbiamo trovato davvero una bella giornata per fare una passeggiata e spiegare cosa vedere a Oria in provincia di Brindisi (Puglia).

Daniela ed io siamo rimasti molto affascinati dalla città pugliese che si trova nel territorio del Salento. La nostra favolosa esperienza tra centro storico, porte, Parco Montalbano e musei ci ha fatto inserire la località turistica tra le più belle da raccontare su DoveAlSud.

Oria centro storico
Oria: centro storico con negozi

Per non parlare della Cripta delle Mummie e del Quartiere Ebraico. Bene, non anticipiamo tutto, perché consigliamo di leggere tutti i nostri consigli con approfondimenti. Siete pronti? Seguiteci!

Cosa vedere a Oria

Scopriamo nei dettagli cosa vedere a Oria. Durante una bella mattina con il sole, fino al pomeriggio, abbiamo passeggiato tra vicoli e scorci della città vecchia per visitare i punti più interessanti della località turistica.

In più, abbiamo chiacchierato con gli abitanti del luogo, perché a noi piace molto sentire il contatto con la gente dei paesi. Il calore e i colori di un luogo si percepiscono solo vivendo un posto e parlando dal vivo. Il faccia a faccia non si potrà mai sostituire con la vita virtuale.

Centro storico

Consigliamo di entrare nel centro storico di Oria tramite una delle due porte. Noi facciamo il nostro ingresso nel borgo antico tramite l’accesso di Porta Manfredi. Questa entrata si chiama anche Porta Lecce o Degli Spagnoli.

La Porta degli Ebrei rappresenta l’ingresso nel ghetto Ebraico. L’entrata è conosciuta anche con i nomi di Porta Taranto o Porta Piazzella. Da non perdere anche i dipinti che si vedono subito dopo aver varcato ognuno dei due ingressi.

Porta degli Ebrei
La Porta degli Ebrei.

Adesso ci addentriamo tra viuzze strette, vicoli caratteristici e palazzi antichi. La città vecchia è molto suggestiva in tutti i periodi dell’anno.

Centro storico di Oria
Il centro storico di Oria.

Attraversiamo la porta e ci troviamo in piazza Manfredi con la vista del Sedile. Il palazzo con l’orologio in alto rappresenta il simbolo della piazza, inoltre salite le scalette per vedere lo stemma della facciata interna attraverso il cancello di ingresso.

Cattedrale e Cripta delle Mummie

Arriviamo davanti alla Basilica Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo.

Cattedrale
La Cattedrale.

Suggeriamo di soffermarvi in Piazza Cattedrale per esplorare gli angoli più suggestivi, compresa la Torre Palomba, cioè un probabile resto della fortificazione messapica che viene denominata anche “Carnara”, perché servì come ossario. Trovandovi in questa posizione, tra le altre cose, potete vedere anche il Palazzo Vescovile.

Questo è davvero un pezzo forte da visitare, parliamo della “Cripta delle Mummie” di Oria. Il luogo è decisamente suggestivo, un vero tesoro nascosto.

Cripta delle Mummie di Oria
La Cripta delle Mummie di Oria.

Si entra nella Basilica Cattedrale e da qui si arriva a una scala per accedere all’Oratorio Arciconfraternita della Morte. Già questi nomi attireranno l’attenzione di chi cerca le emozioni forti, eheheh! Immagino gli appassionati di film horror e musica rock e metal quanti selfie da condividere sui profili social potrebbero scattare qui nel “museo delle mummie”.
Naturalmente, oltre all’aspetto visivo in grado di evocare i film horror tra terrore e spavento, restiamo con i piedi per terra sul lato storico e culturale del luogo di culto.

Si tratta di un luogo spettrale e affascinante. Le 22 nicchie conservano 11 mummie, ovvero i corpi degli ultimi confratelli mummificati. Sulla cornice delle nicchie sono stati posizionati i teschi. Nell’ambiente c’è un altare.

Quali sono gli orari di apertura? Consigliamo di telefonare in anticipo per prenotare una visita e suggeriamo di contattare la cooperativa Nuova Hyria (numero di telefono 338 2655360) e mettersi d’accordo con il signor Vecchio Bruno. Chiedete il prezzo, perché l’ingresso è a pagamento. Magari, organizzate anche una visita negli Ipogei.

Castello, musei e rioni

Purtroppo il Castello di Oria è privato, siccome il maniero, dichiarato Monumento Nazionale è chiuso, consigliamo di curiosare all’ingresso e all’esterno.

Castello
Il Castello.

Consigliamo di fare una bella passeggiata nel Parco Montalbano.

Parco Montalbano
Il Parco Montalbano.

Il Museo archeologico e dei Messapi si trova all’interno di Palazzo Martini. Quali sono gli orari di apertura? Apre alle ore 9.00 di mattina e chiude alle ore 13.00. Consigliamo di telefonare in anticipo per essere sicuri di non trovarlo chiuso.

Il Museo Diocesano e Biblioteca diocesana dedicata al vescovo Kalefati si trova nel Palazzo Vescovile con opere, dipinti, sculture, arredi sacri, ori, argenti e non solo. Suggeriamo di contattare in anticipo.

Se siete appassionati di libri e antichi manoscritti, consigliamo di visitare la Biblioteca Comunale De Pace – Lombardi.
Aggiungiamo anche una chicca trovata in Corso Roma, ovvero il Piccolo Museo del Bar Carone con ingresso libero e tanti oggetti d’epoca.

Quartiere Ebraico di Oria
Il Quartiere Ebraico di Oria.

Continuate a perdervi a piedi tra le scalinate e i vicoli stretti del Quartiere Ebraico, perché ci sono tanti angoli nascosti molto interessanti. Cercate le case in stile giudaico.

Durante l’evento Tornei dei Rioni si può assistere alla competizione tra i quattro rioni della città, ovvero Judea, Castello, S. Basilio e Lama. Passeggiando nel centro storico, incontrerete anche gli stemmi. Da segnalare anche l’importanza dei Gruppi Sbandieratori e Musici della città.

Cosa visitare ancora? Tra le altre attrattive e chiese, fuori città segnaliamo il Santuario San Cosimo della Macchia.

Adesso vediamo dove mangiare. Potete fare colazione in un bar, prendere l’aperitivo o fermarvi in gelateria e pasticceria. Per pranzare o cenare ci sono numerosi ristoranti, trattorie, pizzerie o bracerie.
Dove dormire? Potete usare app e siti per trovare facilmente B&B e case vacanza oltre a hotel nei dintorni.

Dove si trova e come arrivare a Oria

Dove si trova Oria e come arrivare nel centro storico? Inseriamo via Mario Pagano (le indicazioni stradali di Google Maps) come punto di inizio della passeggiata partendo da Porta Manfredi. Tuttavia, cercate le traverse più comode da usare come parcheggio.

E adesso? Non vi resta che visitare questa bellissima città in provincia di Brindisi (Puglia) e mandare le vostre foto sui nostri profili social. Buon divertimento.