Nardò (Lecce, Puglia): cosa vedere

Ci siamo innamorati di questa località turistica. Oggi consigliamo cosa vedere a Nardò in provincia di Lecce (Puglia), ma pensiamo già al nostro ritorno.

Questa città del Salento ha un territorio davvero ricco di attrattive. Daniela ed io, abbiamo esplorato quasi tutti i posti più belli del comune pugliese. Il nostro debole per questa zona non nasce certamente ora con i viaggi di DoveAlSud, perché conosciamo le spiagge e il centro storico già da molto tempo.

Se volete trascorrere le vacanze d’estate al sud Italia tra mare, natura, cultura, tradizioni, storia e arte, qui trovate tutto vicino. In più, la posizione del posto permette di visitare facilmente i principali luoghi turistici che si trovano nei dintorni.
Ma il turismo non c’è solo quando fa caldo. Consigliamo una gita fuori porta in tutti i periodi dell’anno.

Centro storico di Nardò, Piazza Salandra
Selfie di Daniele e Daniela di DoveAlSud che visitano il centro storico di Nardò, Piazza Salandra.

Cosa vedere a Nardò

Vogliamo scoprire cosa vedere a Nardò (Lecce, Puglia)? Allora torniamo a noi.

L’estate scorsa abbiamo parlato della meravigliosa spiaggia di Santa Maria al Magno. Questa volta racconteremo principalmente il centro storico, ma consiglieremo anche le spiagge più belle.
I nostri costumi, infatti, non li lasciamo mai a casa. Poi, visitare quando fa caldo una località turistica come questa senza costume da bagno? Non pensateci proprio, al massimo sacrificate un paio di mutande! Ahahah!

Centro storico di Nardò
Scorci passeggiando tra le stradine del centro storico di Nardò.

Centro storico di Nardò

Cosa vedere nella città salentina? Iniziamo la nostra passeggiata dal centro storico di Nardò. Cominciamo a esplorare il comune partendo da poco fuori, ovvero dal Tempietto dell’Osanna. Siete appassionati di selfie e foto ricordo? Beh, questo monumento rappresenta un ottimo inizio.

Tempietto dell'Osanna
Tempietto dell’Osanna, da qui comincia la nostra passeggiata.

Piazza Salandra, Guglia dell’Immacolata, palazzi e monumenti

Dal Tempietto dell’Osanna ci spostiamo lungo Corso Vittorio Emanuele II e, passando davanti al Teatro Comunale, arriviamo subito a visitare Piazza Salandra. A dire il vero, durante la nostra passeggiata nel centro storico di Nardò, abbiamo visitato anche tante chiese, ma ne parleremo meglio a breve. Dire che siamo rimasti affascinati non basta per descrivere la bellezza di questa piazza. Siamo circondati da meravigliosi monumenti e sono favolosi gli edifici barocchi.

Guglia dell'Immacolata e Sedile in Piazza Salandra a Nardò
Guglia dell’Immacolata e Sedile in Piazza Salandra a Nardò (Lecce).

Spettacolare la Guglia dell’Immacolata e tutta la vista intorno dei palazzi storici. Il Sedile, la Torre dell’Orologio, il Palazzo di Città o la Fontana del Toro ci trattengono per diverso tempo ad ammirare i particolari.

Palazzo di Città e Torre dell'Orologio a Nardò
Cosa vedere: Palazzo di Città e Torre dell’Orologio in Piazza Salandra a Nardò.

Qui c’è la nostra prima pausa al bar all’aperto, così prendiamo una bevanda fresca e dissetante. Restiamo seduti qualche minuto per godendoci l’atmosfera turistica di Piazza Salandra.

Fontana del Toro
Fontana del Toro, foto.

Basilica Cattedrale di Nardò e Museo Diocesano

Ci spostiamo di poco da Piazza Salandra e, prendendo via Duomo, andiamo a visitare la favolosa Basilica Cattedrale di Nardò dedicata a Santa Maria Assunta.

Basilica Cattedrale di Nardò
Basilica Cattedrale di Nardò dedicata a Santa Maria Assunta.

La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta è incantevole all’esterno e non può assolutamente mancare una visita all’interno. Da vedere, tra l’altro, il Crocifisso ligneo, detto il “Cristo Nero”.

Basilica Cattedrale e "Cristo Nero"
Basilica Cattedrale di Nardò e Crocifisso ligneo detto il “Cristo Nero”.

Qui vicino si trovano il Palazzo Vescovile e il Museo Diocesano. Consigliamo di vedere tutte le esposizioni presenti nelle sale del Museo Diocesano di Nardò per tornare a casa con un’esperienza importante tra storia, arte e oggetti religiosi.
Ringraziamo il direttore del museo, Don Giuliano Santantonio, gentilissimo e disponibile per la nostra visita. Salutiamo Cosimo e lo ringraziamo per averci accolto professionalmente.

Museo Diocesano di Nardò
Museo Diocesano di Nardò (Lecce, Puglia).

Museo Diocesano orari e giorni di apertura

Orari e giorni di apertura e chiusura del Museo Diocesano: da giugno a settembre dal lunedì alla domenica dalle ore 10:30 alle 13:30 di mattina. Pomeriggio e sera dalle ore 16:30 alle 21:30.
Da ottobre a maggio dal lunedì al mercoledì dalle 9:30 alle ore 13:30. Dal venerdì alla domenica dalle ore 16:00 alle 20:00.
Il giorno di chiusura settimanale in primavera-estate o in autunno-inverno è sempre il giovedì.
Costo del biglietto di ingresso: 3 euro a persona. Prezzo del biglietto ridotto: 1,50 €.
Per informazioni, vi forniamo il contatto utile, ovvero il numero di telefono: 0833 571514.

Chiese da visitare a Nardò

Tra le altre chiese da visitare a Nardò, oltre alla Basilica Cattedrale, segnaliamo la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, la Chiesa del Carmine, la Chiesa di Santa Chiara o la Chiesa di San Trifone. Ma non ci limitiamo a queste, anzi, vi invitiamo a scoprire l’intero itinerario religioso, perché le chiese sono tutte molto belle da vedere all’esterno e all’interno.

Chiesa di San Domenico a Nardò
Chiesa di San Domenico a Nardò in Piazza San Domenico.
Chiesa della Madonna del Carmine con leoni
Chiesa della Madonna del Carmine con leoni all’ingresso.

Castello Acquaviva, musei e villa comunale

Consigliamo di perdersi nei vicoli e nelle stradine del centro storico, passando tra piazze e palazzi antichi. Così, scoprendo angoli nascosti e scorci suggestivi, seguendo il nostro percorso, siamo arrivati al Castello di Nardò.

Castello Acquaviva di Nardò
Castello Acquaviva di Nardò, sede del Municipio e di alcuni musei.

Il Castello Acquaviva si può visitare perché all’interno ci sono diverse sale adibite a musei, oltre ad essere la sede del Municipio.
Ringraziamo Antonietta Martignano che ci ha guidati alla scoperta del Museo della Città del Territorio (per informazioni, 320 9459027). All’interno del Castello degli Acquaviva si possono visitare anche il Museo della Civiltà Contadina, la mostra del Tarantismo salentino e la mostra permanente su Vittorio Bodini.

Museo della Città e del Territorio, mostra di Vittorio Bodini
Museo della Città e del Territorio (immagine in alto). Mostra permanente di Vittorio Bodini (immagine in basso).

La rete museale, inoltre, comprende il Museo della Memoria e dell’Accoglienza (si trova a Santa Maria al Bagno), il Museo della Preistoria, l’Acquario del Salento (a Santa Maria al Bagno), il Museo del Mare Antico e il Museo Archeologico dei Ragazzi.

Per conoscere i giorni e gli orari di apertura e chiusura dei musei di Nardò (e dintorni), oltre al costo del biglietto di ingresso, consigliamo di cercare le pagine social e contattare in anticipo l’attrattiva che desiderate visitare.

La nostra bellissima passeggiata nel centro storico termina nella villa comunale (giardino botanico storico) vicina al Castello Acquaviva e qui ci sediamo un po’ per riposarci.

Villa comunale e giardino botanico storico
Villa comunale di Nardò e giardino botanico storico.

Spiagge di Nardò: mare di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Sant’Isidoro

Come abbiamo anticipato, Daniela ed io siamo innamorati di tutta la località turistica così, oltre al centro storico della città pugliese, consigliamo la marina con le spiagge di Nardò nel Salento.

Santa Maria al Bagno spiaggia marina di Nardò
Santa Maria al Bagno spiaggia marina di Nardò, il mare del Salento che ci piace tanto. 🙂

Conosciamo benissimo il mare di Santa Maria al Bagno con la spiaggia cittadina di sabbia per fare il bagno e i numerosi punti con gli scogli per chi adora fare i tuffi e nuotare dove l’acqua è subito alta. Potete leggere il nostro racconto per capire quanto adoriamo tutta Santa Maria al Bagno.

In estate speriamo tanto di tornare per farvi conoscere la nostra esperienza presso il mare di Santa Caterina e la spiaggia di Sant’Isidoro.

Parco naturale di Porto Selvaggio, Palude del Capitano, Torre Uluzzo e Torre Squillace

Tra percorsi naturalistici e altre spiagge, come non consigliare il Parco naturale di Porto Selvaggio e la Palude del Capitano? La marina di Nardò, inoltre, ci regala tanti altri posti meravigliosi per le vacanze al mare nel Salento durante l’estate. Per fare qualche altro nome, consigliamo Torre Uluzzo e Torre Squillace.

Spiaggia di Porto Selvaggio, Nardò mare
Spiaggia di Porto Selvaggio, Nardò mare durante una nostra passeggiata in primavera.

Ma ora non aggiungiamo più nulla, altrimenti non avrete più sorprese. Anzi, attendiamo di vedere le vostre foto sui nostri canali social, dalla pagina Facebook al profilo Instagram dove potete taggarci.

Dove mangiare a Nardò e nei dintorni

Volete sapere dove mangiare a Nardò (Puglia) e nei dintorni? Dal centro storico della città, fino alla marina, ci sono ristoranti, trattorie, pizzerie, rosticcerie, agriturismi e masserie per pranzare e cenare bene.
Si trova con facilità un posto dove si mangia, ma ci sono anche numerosi bar per fare la colazione, gelaterie, pasticcerie, supermercati per fare la spesa e negozi di tutti i generi.

Teatro comunale di Nardò
Teatro comunale di Nardò (Lecce).

Dove dormire a Nardò e nei dintorni fino al mare

Adesso scopriamo dove dormire a Nardò (Lecce). In città, nei dintorni e fino al mare ci sono alberghi, B&B, case vacanza, ville con piscina, appartamenti in affitto, residence, camping e villaggi.
Nel periodo di agosto ci sono molti turisti in vacanza nel Salento e questa zona è piena di persone che scelgono la località turistica per trascorrere le ferie.

Aiutatevi anche con siti e app come Booking o Airbnb per cercare un hotel, una casa vacanze in affitto per famiglia oppure un Bed and Breakfast. In alternativa, affidatevi all’agenzia viaggi di fiducia oppure ai contatti diretti delle strutture ricettive da trovare sui siti internet e sulle pagine Facebook gestite dai privati.

Nardò centro storico
Cosa vedere: Nardò centro storico, molto suggestivi i palazzi.

Dove si trova Nardò (Lecce), come arrivare nel centro storico

Adesso vediamo dove si trova Nardò (Lecce) e come arrivare al centro storico. Noi abbiamo trovato il parcheggio auto in via Belisario Acquaviva (vedi il collegamento con le indicazioni stradali.
Da qui abbiamo attraversato a piedi via XX settembre e siamo arrivati subito al Tempietto dell’Osanna e in Piazza Salandra.
Potete cercare anche un parcheggio a pagamento, oppure un’altra strada per parcheggiare gratis.

Distanza

La distanza da Lecce è di 25 Km per 23 minuti da percorrere in auto. La distanza dal mare di Santa Caterina è di circa 8 Km per un quarto d’ora di guida. Per sapere quanto dista Nardò dal mare potete usare la cartina e calcolare le diverse spiagge che preferite. Le più vicine che fanno parte della marina della città salentina, si raggiungono più o meno in un quarto d’ora, come Santa Maria al Bagno, sant’Isidoro o Porto Selvaggio. Sono molto vicine anche le spiagge di Porto Cesareo e Gallipoli. Galatina e Galatone distano rispettivamente 16 Km e 8 Km. Punta Prosciutto dista 29 Km.

La distanza da Otranto è 54 Km per 42 minuti. Santa Maria di Leuca si trova a 62 Km per 51 minuti di strada. L’aeroporto di Brindisi dista 72 Km per 53 minuti di auto. Potete calcolare tramite la mappa l’itinerario per altre località turistiche del Salento.

E adesso? Non vi resta che visitare questa bellissima città del Salento e tutte le spiagge della marina di Nardò. Noi ci stiamo già organizzando per ritornare. Ciao da Daniele e Daniela!

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